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Cenni storici

Cenni storici
 

foto cenni storici 1   Piccolo villaggio feudale degli Spinola, Busalla "esce" dall'anonimato, per diventare un centro importante, nei primi decenni dell'Ottocento grazie all'apertura della "strada regia" dei Giovi nel 1821, con la stazione di posta busallese dove transitò anche Alessandro Manzoni, l'autore del celebre romanzo "I promessi sposi" e soprattutto alla metà dello stesso '800 grazie all'entrata in funzione della ferrovia Torino-Genova. 
Caratterizzata dal lungo "tunnel", la galleria ( realizzazione tecnica d'avanguardia europea per l'epoca) che, a partire da Busalla, collega la Valle Scrivia alla vallata del Polcevera e quindi al capoluogo ligure. 

Ma è alla fine del XIX secolo e nei primi decenni del Novecento che Busalla acquista una grande fama quale luogo di villeggiatura e anche mondano. Simbolo di tutto ciò è la celebre Birra Busalla rilanciata qualche tempo fa. Tra le ville costruite nel suo territorio alcune decisamente inconsuete: Villa Bozano a Sarissola, simile a un cottage inglese, e il gruppo di case "stile Baviera", in prossimità di Villa Bruzzo, che ancora oggi si possono ammirare a due passi dalla piazza Enrico Macciò (del Comune).

Altro importante elemento di crescita di Busalla fu la realizzazione, negli anni del regime fascista, della "camionale" Genova-Valle del Po: venne aperta al traffico nel 1935. 
A partire dal secondo dopoguerra si accentuano gli insediamenti industriali a scapito della fama di luogo salubre del passato. 
Ma Busalla, nello stesso periodo, non perde ancora la su notorietà anche grazie ad alcune prelibatezze del luogo: le dolci squisitezze di Campilio e Repetto, oltre alle specialità, a cominciare dall'insalata russa, del "Meneghin" prima, tappa preferita dal campionissimo Coppi, e di Galasco poi. Delizie che ormai sono ricordi del palato.

Altri nomi famosi che attraevano clientela nel centro della Valle Scrivia, "Peloso" per le pelletterie, "Pastore" per i tessuti, e "Bagnara" per ferramenta e oggettistica: questi due ultimi negozi, ancora oggi attivi, continuano ad attrarre clientela non soltanto da Genova. 
Busalla non è soltanto raffineria ma anche punto di partenza per una serie di itinerari "verdi": a cominciare dalla passeggiata "della Chiusa" il cui itinerario inizia davanti a Piazza Ferralasco che si trova nel pieno centro cittadino. 

Busalla oggi tenta di non rimanere prigioniera di un anonimato periferico, cercando di valorizzare non soltanto il suo patrimonio storico, ma soprattutto la sua personalità di centro strategico della Valle Scrivia, di collegamento tra Genova, la pianura e il Nord.


Città gemellata

Il Comune di Busalla ha avviato un gemellaggio con Mede Lomellina (PV), che ogni anno ospita una delle tappe della manifestazione “Riso&Rose in Monferrato”, iniziativa che ha forti analogie con la “Festa delle rose” che ha luogo a Busalla a giugno, patrocinata dal Comune e organizzata dall'Associazione “Le rose della Valle Scrivia”.

Sito internet:


http://www.comune.mede.pv.it
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